XXXI PALIO DELLO SPARVIERO
XXXI PALIO DELLO SPARVIERO
Nel cuore delle terre attraversate dal Bacchiglione, tra Veggiano, Saccolongo e Cervarese, raccontiamo il Medioevo come non l’hai mai vissuto: tra storia, leggende e personaggi straordinari.
Dagli Scrovegni ai Da Carrara, da Pietro d’Abano a Galileo Galilei, da Giotto a Petrarca, incontrerai volti che hanno fatto grande il nostro territorio… e forse anche qualche buffone o dama incantatrice.
In occasione del XXXI Palio dello Sparviero, il Castello di San Martino della Vaneza tornerà a vivere: tra accampamenti, mercati, spettacoli e magie medievali.
Un viaggio nel tempo ti aspetta! Sogno o realtà? Vieni a scoprirlo.
Noi siamo pronti. E tu…?
Programma
Venerdì 19 Giugno
- Apertura taverne e locande: carni e vino in abbondanza
- Apertura villaggio: arti e mestieri antichi
- Spettacoli e animazioni con artisti, teatranti, giocolieri e armati fino a notte fonda.
21.00: Arrivo delle capitanerie e cerimonia di consegna del Palio
21.15: Disfida dei borghi: preliminari giochi e prove di abilità, forza e astuzia
22.15: … e si balla guardando la luna
- “ALBEDO” – Concerto dal vivo a cura de Riuros, un repertorio in stile antico con arrangiamenti contemporanei, dove l’efficacia scenica rende il pubblico il vero protagonista
Sabato 20 Giugno
- Apertura taverne e locande: carni e vino in abbondanza
- Apertura villaggio: arti e mestieri antichi
- Apertura accampamenti: uomini d’arme e tende, duelli e addestramenti
- Spettacoli e animazioni con artisti, teatranti, giocolieri e armati fino a notte fonda.
20.30: Banchetto a corte “Uomini illustri”
21.00: Nella fossa di San Martino:
Spettacolo di equilibrismo
- a cura de: Il tendone dell’Arte
- Artisti, giullari e musici.
22.15: Parata militare a lume di torcia
22.30: “A ferro e fuoco”
- 1372: il prode Ranieri Guasco, comandante generale delle truppe a cavallo e a piedi al servizio di Venezia, dirige l’esercito contro Padova.
23.00: Incendio del Castello
Domenica 21 Giugno
- Apertura taverne e locande: carni e vino in abbondanza
- Apertura accampamenti: uomini d’arme e tende, duelli e addestramenti
- Antica fiera medievale: dall’alba al tramonto abili mercanti daranno vita all’antica fiera di San Martino della Vaneza
- Spettacoli e animazioni con artisti, teatranti, giocolieri e armati fino a notte fonda.
11.15: Messa solenne al Castello, con benedizione del Palio
17.00: Corteo storico “Uomini Illustri”
17.45: Disfida dei borghi: l’epilogo
- Giochi di abilità, forza e astuzia
18.15: Spettacolo di falconeria, a cura de La Fenice Falconeria
- La bellezza dei rapaci e del loro volo.
20.30: Banchetto a corte “Uomini Illustri”
22.30: Spettacolo conclusivo: “Hercole, la leggenda di un semidio”
- Trampoli acrobatici, teatro d’immagine e danza, fuoco.
A cura de: Voci dal Medioevo Di Trambaque, in collaborazione con Corpo ginnastica ritmica Annia di Conselve
23.15: Spettacolo piromusicale conclusivo con cascata di fuoco
- a cura de: Parente Fireworks Group (Rovigo)
Cena medievale
PRENOTAZIONE TELEFONICA OBBLIGATORIA – posti limitati!
CONTATTI: 335 5324578 / 339 7943288


Il XIV Secolo segnò per Padova un momento di grande splendore artistico e culturale anche se guerre e assedi lasciarono ferite profonde.
In questo complesso contesto storico fioriscono gli Ordini e le istituzioni religiose, favorite dal sostegno e dal mecenatismo delle grandi famiglie nobiliari, in primis quella dei Da Carrara Signori di Padova.
Uomini di origine nobile divengono membri degli Ordini mendicanti: Francescani, Conventuali del Santo e Domenicani che, assieme alle componenti politiche e produttive del territorio, concorrono allo sviluppo dell’arte, dell’economia e del tessuto urbano.
Tra i principali conventi e monasteri trecenteschi di Padova si distiguono:
– il Convento del Santo, che ha visto la presenza di grandi artisti come Giotto
– la Chiesa degli Eremitani, che fu centrale per la vita culturale del ‘300
– la Chiesa dei Servi, realizzata per volontà di Fina Buzzaccarini, moglie di Francesco I da Carrara, come luogo di culto personale.
In occasione dell’ottavo centenario dalla morte di San Francesco, vogliamo rievocare la nascita del convento Francescano di Galzignano nell’anno 1347.
Fu Donna Rigoberta, figlia di Pietro da Carrara e sorella di Marsilio, Signore di Padova, a far costruire e donare, per volontà del suo defunto marito Antonio da Lozzo, una chiesa con annessoun convento ed altri edifici all’ordine dei frati minori.
Uomini di un tempo lontano che, con le loro gesta, hanno dato lustro al nostro territorio e a cui spetta il palcoscenico di quest’anno in occasione del XXXI Palio dello Sparviero
...E FESTA SIA!
GLI ACROBATI DEL BORGO: “Di borgo in borgo, di ventura in ventura, a dispensar sorrisi siam giunti, poiche il riso è la vostra sorte e la nostra Natura…”
RIUROS: con più di 200 spettacoli tra eventi storici, nazionali ed europei, questi artisti del suono presentano una formazione composta da cornamusa, bouzouki e percussioni dal forte impatto musicale.
ARTEARE: duo aristico, lui giullare toscano, poliedrico, colto e con le rime ammaliante, lei elegante interprete dell’arte del movimento con i giochi di fuoco ed evoluzioni di terra.
ALCHIMIA: un viaggio di meraviglia e fascino dove l’alchimia e le arti occulte saranno il filo conduttore. In un signolare miscuglio “de scientie e giocolosità” la chimica si mescola con l’arte e il diletto per creare pozioni arcane che tolgono il fiato e… molto altro ancora.
LO STRAMAGANTE: ogni spettacolo di magia di questo mago illusionista, prestigiatore e artista di strada, è un formidabile stimolo per far volare la fantasia.
LE LOCANDE: sapori medievali tra pane cotto a legna, frati e suore improbabili e le taverne per pranzi e cene immersi nella storia.
MERCATO STORICO: artigiani e mestieri antichi animano il villaggio medievale, con dimostrazioni a cura di Gens Euganea, L’arme, le Dame, i Cavalieri di CIttadella con altri numerosi mastri dell’Accademia dell’Affresco.
IL TENDONE DELL’ARTE DI TRAMBAQUE: artisti di fama internazionale accompagneranno nell’antico mondo circense coloro che vorranno mettersi alla prova tra equilibrio, fantasia e meraviglia
GIOCHI MEDIEVALI: ampio spazio sarà dedicato ai giochi medievali proposti dalla TANA DEI TARLI, con un’affascinante concentrazione di improbabili macchine e costruzioni di legno per riproporre le più antiche forme di gioco tradizionali.
Ma il vero protagonista sarai Tu!
Verrai preso per mano da una delle molteplici figure di un quadro antico che per questi giorni torneranno a vita, sarai rincorso da un irriverente buffone oppure stregato da una dama o dalle note di un menestrello.
E, al rintoccare delle ore notturne, le figure di quel quadro si ricomporranno nella loro cornice e tu rimarrai solo, incerto se ciò che hai visto e toccato con mano qui al castello di San Martino della Vanezza fu sogno o realtà.
Si ringraziano per la sensibilità dimostrata:
Supermercati F.lli Lando, Veggiano
Nuova Patavium, Veggiano
Orion Srl, Veggiano
Minchio Mariano Srl, Veggiano
Tipografia Imprimenda, Limena
S.E.R. Tecnologie Elettriche, Veggiano
Archimede S.p.A., Veggiano





